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Capoeira…i nostri invitati

onde tem capoeira me chama que eu vou

onde tem capoeira me chama que eu vou

Ci hanno confermato la loro partecipazione:

Mestre Ombrinho CAPOEIRA ANGOLA QUINTAL (USA – NY)
Mestre Bartelemi CAPOEIRA ANGOLA DA VOLTA AO MUNDO (BELGIO- GENT)
Mestre Elettricista RAIZ DE ANGOLA – MESTRE J. PEQUENO (ITALIA-CT)
Mestre Canhao LEMBRANCA NEGRA (ITALIA – ROMA)
Mestre Borracha CAPOEIRA VULCAO (ITALIA-NA)
Mestre Carcarà CAPOEIRA OGUM (ITALIA-NA)
Mestre Canela CAPOEIRA MANGANGA (ITALIA-VT)
CM Silvinho ANGOLA MAE (ITALIA-VR)
CM Joao PauloTrovoada NACAO CAPOEIRA (ITALIA-CR)
CM Mario NACAO CAPOEIRA (ITALIA-PO)
CM Cabeca CAPOEIRA ZUMBI (ITALIA-FI)
CM Venenoso CENTRO INTEGRADO GIRA MUNDO CAPOEIRA (ITALIA – PONTEDERA)
Prof. Fubuia ANGOLEIROS DO MAR (FRANCIA – PARIS)
Prof. Charel ANGOLEIROS DO MAR (SVIZZERA – LOUSANNE)
Prof. Omi CAPOEIRA ANGOLA QUINTAL (USA – NY)
Prof. Zequinha ASS.CAPOEIRA ANGOLA PERNAMBUCO (ITALIA-PD)
Prof. Cacique GRUPO ARTE NEGRA (FRANCIA – BORDEAUX)
Istr. Iena ESCOLA REGIONAL (ITALIA – FI)
Istr. Cogumelo CAPOEIRA OGUM (ITALIA-BA)

CAPOEIRA ANGOLA PALMARES
Mestre No SALVADOR BAHIA
Mestre Dindo RIO GRANDE DO SUL
Mestre Gulliver USA
CM Hailton AUSTRIA
CM Orli VALENÇA – BAHIA
CM Celso ITALIA – CESENATICO
Prof. Federico ITALIA – BOLOGNA
Prof. Nozinho RUSSIA – MOSCA
Inst. Manganga USA – SEATTLE

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A Roda de Odara

logoodarail nostro evento, “A Roda de Odara” : un gioco di parole che riassume la nostra essenza.
La roda è l’espressione più frequente della cultura popolare sia Brasiliana che non, e Odara messaggero di Oxalá – Orixá della saggezza e della pace – è il simbolo per noi del messaggio di pace e di rispetto per le diversità culturali, razziali, religiose, che ci spinge nel nostro lavoro e nel nostro progetto.
Un evento per omaggiare i trent’anni del nostro gruppo ed il nostro fondatore, Mestre Nô.
Un evento pensato per far battere il cuore della cultura afro-brasiliana qui in Italia.
Un evento per unire, mescolare, conoscere, creare integrazione e pace.
Un’idea del gruppo Capoeira Angola Palmares di Firenze.

e per citare Caetano Veloso
“Deixa eu cantar que é pro mundo ficar odara
Pra ficar tudo jóia rara
Qualquer coisa que se sonhara
Canto e danço odara”
Per info:
Capoeira Angola Palmares Firenze

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Aperitivi e Feste

Il Brasile da sempre vuol dire musica, danze e allegria.
E allora alcuni imperdibili appuntamenti:

chio6g2Lunedi 16 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

a partire dalle ore 17.00
Aperitivo per l’inaugurazione della settimana.
Tra gli interventi degli artisti e l’esposizione delle loro opere, il chiostro della Casa della Creatività, con i suoi divani ed il suo fornitissimo bar, si animerà con la musica del quartetto “Cheiro de Maracujà” composto da:
- Marianna Tirinnanzi, una cantante italiana appassionata alla musica brasiliana, oramai da 5 anni. Tornata fresca, fresca da 5 mesi passati a Bahia per la sua tesi di laurea, per studiare percussioni ed affinare la padronanza del portoghese brasiliano.
-Pino Arborea, chitarrista e arrangiatore italiano che da ben 30 anni suona musica brasiliana.
- Cesar Garabini, é un giovanissimo chitarrista di 22 anni di Belo Horizonte, appassionato per la musica tradizionale brasiliana.
- Junior Santana, percussionista ‘menino do Pelourinho’ che prima di fermarsi in Europa ha suonato in giro per tutto il Brasile.
Il tema della serata sarà ‘Musica da Bahia’, quindi un repertorio incentrato su ritmi e temi di questa splendida parte del nordeste brasiliano, con particolare attenzione al famoso ed incredibile autore Dorival Caymmi.

Venerdi 20 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

a partire dalle ore 17.00
roda de capoeira per i trent’anni del Grupo Capoeira Angola Palmares!
Roda aperta con la partecipazione di insegnanti provenienti dal Brasile, USA, Austria, Spagna, Francia, Svizzera e da ogni parte d’Italia!
a seguire aperitivo con percussioni dal vivo nella migliore tradizione brasiliana!

DSC_2736.thumbnailSabato 21 novembre
Cena e festa al
Plus Florence Hostel
Via S.Caterina d’Alessandria 13-17
a partire dalle ore 22.00 con dj set e baccano dal vivo!

Per info:
Capoeira Angola Palmares Firenze

Posted in attività adulti, capoeira, danza, esposizioni, feste, musica.

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formazione per insegnanti

Batizado di Capoeira Angola Palmares 2007 Italia Prof. Paahppi 119I cuccioli giocando imparano a cacciare, a difendersi, a fuggire, a corteggiare.
Anche i nostri cuccioli, i bambini, prima di sedere ai banchi di scuola, venivano educati così alla vita: tramite i segreti popolari, gli stratagemmi, i giochi, le tradizioni.
Questo è sempre stata la capoeira: arte marziale, gioco e terreno di apprendimento delle regole sociali per i più giovani.
Questo aspetto, oggi quasi ignorato, delle arti popolari – ed in particolare della capoeira che lo ha estremamente evidente – sarà al centro del corso di formazione “capoeira na roda, capoeira na vida” (capoeira nella roda*, capoeira nella vita) rivolto agli insegnanti delle scuole elementari e medie del territorio che abbiano voglia di approfondire i temi della pedagogia popolare ed istintiva.
Il rapporto adulto-bambino, la valutazione dei pericoli del quotidiano, il rispetto degli anziani e dell’esperienza di vita, l’autodisciplina e il controllo fisico ed emotivo son tutte “materie” della scuola della vita che è la capoeira.

PROGRAMMA
Venerdi 20 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

dalle ore 11.00 alle ore 13.00
Intervengono:
Dott. Federico Nicolis Preto, dottore in musicologia e professore di capoeira.
Dott.ssa Veronica Toniutti, dottoressa in lettere.
Prof. Paahppi, professore di capoeira

a tutti i partecipanti verrà distribuito del materiale cartaceo sulla disciplina. Il corso sarà tenuto con l’ausilio di materiale video

(*roda è il cerchio di persone in cui normalmente avviene la capoeira)
Per info ed iscrizioni:
Ass. Capoeira Palmares

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Giochi per bambini

pipas: le battaglie degli aquiloni

pipas: le battaglie degli aquiloni


I bambini di tutto il mondo, si sa, sanno trasformare semplici oggetti in magici complici della loro straordinaria fantasia.
Per la Prima Settimana della Cultura Baiana a Firenze, i bambini saranno accompagnati da un’esperta di giochi popolari brasiliani, nella costruzione di giochi con materiali poveri e di riciclo e nella scoperta dei giochi di strada dei bambini brasiliani.
Per costruire un ponte di fantasia attraverso l’oceano e riempire di colori, forme e curiosità l’inverno italiano.

I laboratori saranno forniti dei materiali di base per la costruzione e la realizzazione dei giochi. Ai partecipanti saranno richiesti i seguenti materiali:
- 1 scatola da scarpe con coperchio
- 2 barattoli di latta vuoti di pari dimensioni
- 1 torcia elettrica
- 1 paio di forbici con la punta arrotondata
- pennarelli e matite a piacere.

Programma:
Sabato 21 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10
ore 15,00-17,00
costruzione di giochi poveri: il teatro “La storia di Zumbi”
Partendo dalla lettura della storia di Zumbi dos Palmares, si chiederà ai partecipanti di rappresentarne alcune scene attraverso la tecnica del teatro in scatola: semplici scatole da scarpe si trasformeranno in scenari in miniatura ispirati al teatro delle ombre, ove marionette si muoveranno dietro gli ambienti creati dai bambini sovrapponendo strati di carta velina di vari colori.
Al termine dei lavori, gli autori di ogni teatrino (singoli bambini o piccoli gruppi di 2-3) avranno la possibilità di manovrare i propri personaggi in scena, raccontando la vicenda da loro scelta e rappresentata.

Ore 17.00 pausa merenda: i genitori o i responsabili sono tenuti a recuperare i bambini fino all’inizio della seconda parte dell’attività

Ore 18.00-19.00rodizio” (trad. “rotazione”) di vari giochi di gruppo praticati tradizionalmente dai bambini brasiliani ( “A letra cor”, “Mae de rua”, “Jogo do dado”, “Carrinho de mao”, “Capoeira mandou”, “Passa-anel”, “SArdinhas e tubarao”, “Sou eu, so quero attravessar o rio”, “Boca do forno”, ecc.)

Domenica 22 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10
ore 11,00-13,00
costruzione di giochi poveri: pipas e telefoni senza fili. A termine, si completerà il “rodizio” iniziato il sabato pomeriggio.

La partecipazione ai laboratori per bambini è a numero chiuso (numero massimo 15 bambini) e ad offerta libera. Si potrà partecipare ad un solo giorno o ad entrambi. La fascia etaria indicata è 8-11 anni. Per bambini fuori da questa fascia contattare preventivamente l’animatrice. Per garantire il massimo successo del laboratorio si prega di rispettare quanto più possibile gli orari.

i genitori o i responsabili sono tenuti di portare personalmente i bambini nella stanza dei laboratori e di venirli a prendere all’orario stabilito.
I lavori del laboratorio e i bambini partecipanti saranno ritratti dai fotografi dell’evento. Le foto potranno essere usate per le iniziative relative all’evento nella presente o nelle prossime edizioni e quindi diffuse. Si pregano i genitori o i responsabili di prendere visione dell’informativa sulla privacy ed il trattamento dei dati personali e dei moduli di deresponsabilizzazione degli educatori.

Per informazioni e prenotazioni:
Paola Iacomelli

Posted in Equo solidale ed ecologia, attività bambini.

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Conferenze e incontri

Rete Radié Resch

Rete Radié Resch

“Dalla parte dei poveri che fanno la storia” La Rete Radié Resch da anni impegnata in Brasile con innumerevoli progetti sociali, ha infine messo radici anche a Salvador. Un progetto impostato sui valori della rete: interdipendenza e corresponsabilità: “l’impoverimento, i danni ambientali, le guerre e la violenza, più evidenti nel Sud del mondo, sono il risultato del nostro modello di sviluppo.La Rete vuole porre nel presente segni di umanità futura, attraverso il sostegno a realtà piccole e significative che si pongono in modo alternativo al modello economico dominante. Sono realtà organizzate e autogestite che lottano nei loro paesi contro l’impoverimento, per costruire società fondate sulla giustizia”.
Venerdi 20 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

dalle ore 16.00 alle ore 17.00

per info:Antonio Vermigli

Mãe de Santo

Mãe de Santo

“Re e regine d’Africa in Brasile. Storie di schiavitù e resistenza del popolo afro-brasiliano”

A partire dal XVI secolo, milioni di africani e africane furono deportati in Brasile e ridotti in schiavitù.
Una nota canzone di dominio popolare della capoeira recita “Sono stato Re e la mia donna fu Regina, andavo per la foresta libero come un animale, ma oggi sono un animale piegato, che lavora incatenato, recluso nella piantagione di zucchero [...] ma la mia anima nera non verrà mai schiavizzata”. Infatti, nonostante le torture, le restrinzioni e le violenze dei coloni portoghesi, furono sviluppate delle forme di resistenza sia sociale che culturale. Sono storie di resistenza che ci arrivano dalla tradizione orale, spesso ammantate di leggenda. La lotta passa per la conservazione della propria lingua, le confraternite, l’alimentazione così come per il culto del candomblé: una sintesi e un adattamento di questa necessità di preservazione dell’eredità e dell’identità africana.

La Dott.ssa Valeria Viola, antropologa specializzata sul Brasile e sul sincretismo religioso diffusissimo in Bahia fino al giorno d’oggi, ci condurrà tra i misteri e la magia delle tradizioni religiose africane.
sabato 21 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10

dalle ore 13.00 alle ore 14.00

per info:Dott.ssa Valeria Viola

Agroecologia in Amazzonia

Agroecologia in Amazzonia

“Agroecologia e capoeira: la prima vegetazione che cresce dopo l’abbattimento della foresta” tra Amazzonia ed Europa per la preservazione della foresta e delle tradizioni agricole indio, Nil Monteiro “Pajé” porterà Firenze ad attraversare la vegetazione centenaria dell’Amazzonia alla scoperta dei prodotti coltivati alla maniera tradizionale egli indio per arrivare infine alla capoeira, dove la foresta abbattuta si rigenera in vita nuova.

sabato 21 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10

dalle ore 14.00 alle ore 15.00

per info:Pajé

Associazione Agata Smeralda

Associazione Agata Smeralda

“Agata Smeralda, soltanto una storia d’amore” Il Prof. Barsi, anima di Agata Smeralda e cittadino onorario di Salvador, interverrà per raccontare il cammino di un grande progetto per i bambini che ormai dura da oltre 10 anni. Attraverso le adozioni a distanza, Agata Smeralda si è occupata con successo di oltre 10.000 bambini e continua ogni giorno la lotta contro la violenza, la povertà e l’indifferenza.
domenica 22 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10

dalle ore 13.00 alle ore 14.00

per info:Ass. Agata Smeralda

Cajazeira V

Cajazeira V

“OASIS Ecologica: un progetto partecipato per valorizzare la risorsa idrica nella periferia di Salvador”
Prof. Raffaele Paloscia, Arch. Dott. Elena Tarsi
Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio, Università di Firenze
La Dott.ssa Elena Tarsi presenterà il progetto OASIS.
Il progetto fa parte di una ricerca co-finanziata nel 2008 dall’Università di Firenze, Water Right Foundation e Circondario Empolese Valdelsa, in paternariato con l’Università dello Stato di Bahia -UNEB- di Salvador. Per sei mesi a Cajazeira 5, nella periferia di Salvador, un gruppo di ragazzi abitanti di una Favela hanno studiato, analizzato e progettato la trasformazione sostenibile del loro quartiere con particolare attenzione al tema dell’acqua. Quello che ne è risultato è un progetto integrato che sta diventando un intervento di cooperazione internazionale.
domenica 22 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10

dalle ore 14.00 alle ore 15.00

per info:Elena Tarsi

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Percussioni

Anderson Souza

Anderson Souza

Dai tronchi e dai semi degli alberi, dalle ossa e dalla pelle degli animali, dal metallo e dalla plastica, dall’aria e dalla vibrazione dei corpi, l’uomo fin dagli albori della propria storia ha trasformato la materia in strumenti di percussione.
Tamburi, campanelli, piatti, marimbas, tamburelli, sonagli…
La percussione è presente in diverse manifestazioni culturali come le campane delle chiese, i tamburi dei templi buddisti e delle religioni afro, i tamburelli dei rituali dionisiaci.
Gli strumenti a percussione sono i più antichi di tutti. In molti siti archeologici sono stati trovate rappresentazioni di gente che ballava intorno a tamburi.
Sono stati trovati anche molti oggetti musicali come tronchi di alberi fossilizzati probabilmente usati come primitivi tamburi, diverse versioni di litofoni, rocce di diversa grandezzache erano usate appoggiate a tronchi o a buche in terra e usate per produrre musica percussiva.

In Brasile il legame con la percussione africana è molto forte e ha superato i limiti religiosi del candomblé entrando nel quotidiano della popolazione e mescolandosi all’allegria del carnevale baiano

Durante la Prima Settimana della Cultura Baiana, il corso di percussioni brasiliane sarà tenuto dal Prof. Anderson Souza che trasmetterà tutta l’energia dei ritmi tradizionali della cultura afro-brasiliana: Samba reggae, Marakatu e Ijexa.
Anderson Souza è un musicista di fama internazionale che ha accompagnato i più grandi artisti della musica brasiliana e mondiale: Gilberto Gil e Caetano Veloso tra gli altri.
Anderson é uno dei percussionisti più attivi nella diffusione dei ritmi brasiliani in Italia ed ha tenuto seminari e corsi per tantissimi gruppi come ad esempio:
Bandao-Siena
Marakatimba-Bologna
Berimbau-Trieste
Sambarato-Roma
Mitoka Samba-Milano

Il corso è riservato a chi non ha mai suonato strumenti a percussione e a chi, già esperto, vuole scoprire la ricchezza dei ritmi brasiliani.
Per partecipare al corso è necessario portare uno strumento proprio (tamburelli, atabaques, djambe, altri tamburi, triangoli, sonagli, reco-reco, etc.)o avvertire per tempo l’insegnante

PROGRAMMA
Lunedi 16 novembre e mercoledi 18 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

dalle ore 19.00 alle ore 20.00
corso di percussioni afro-brasiliane per principianti ed avanzati.

Venerdi 20 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

a partire dalle ore 19.00 percussioni afro-brasiliane dal vivo

Sabato 21 e domenica 22 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10

dalle ore 16.00 alle ore 17.00 corso di percussioni afro-brasiliane per principianti
dalle ore 17.00 alle ore 18.00 corso di percussioni afro-brasiliane per avanzati.

per info:
Prof. Anderson Souza

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Arte e Fotografia

l'artista baiano Bel Borba

l'artista baiano Bel Borba

L’artista baiano Bel Borba espone la sua opera sui “pescadores do Rio Vermelho”, eseguita appositamente per la Prima Settimana della Cultura Baiana.
L’artista stesso presenterà la sua opera al pubblico e sarà l’occasione per poter conoscere l’opera e la persona di uno degli artisti più conosciuti e considerati del Brasile.

Lunedi 16 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

a partire dalle ore 17.00
Presentazione dell’opera ed intervento di Bel Borba

Daniel Lisboa - Material Bruto

Daniel Lisboa - Material Bruto


L’artista Daniel Lisboa presenterà la sua opera “Material Bruto” vincitrice del Premio MAM 2009 (Museo de Arte Moderna) de Salvador Bahia.

Scrive lo stesso autore:
“Material Bruto é un ritorno al primitivo, all’inizo, infinito. Un’ esperienza che immerge in un labirinto di immagini, dove lo sguardo se perde nel proprio processo di creazione. Attraverso la rottura dello spazio filmico, dilatiamo il tempo creando un terreno di possibilità/impossibilità”

Lunedi 16 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

a partire dalle ore 17.00
Presentazione dell’opera ed intervento di Daniel Lisboa

per info:
Rosangela Santana

(7)Il Pelourinho visto da piccoli: laboratorio fotografico con i bambini di Salvador” a cura di Laura Bernardini

Le foto in esposizione sono il risultato di un laboratorio di fotografia coordinato da Laura Bernardini come parte della sua ricerca per la laurea in architettura presso l’Università di Firenze. Il laboratorio realizzato nel 2007 ha coinvolto alcuni bambini del centro storico di Salvador che attraverso la fotografia hanno dato forma alla loro percezione della vita quotidiana nel centro storico della città.
Sabato 21 e domenica 22 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le M.Fanti 2

27640030Dove arriva il mio sguardo.
Sei donne fotografano la loro vita quotidiana nella periferia di Salvador

a cura di Elena Tarsi

Le foto sono scattate da sei donne che abitano a Nova Constituinte, un bairro informale della periferia Nord di Salvador, oggetto, nel 2007 dell’attenzione del Comune, che ha coinvolto gli abitanti per la definizione di un progetto di riqualificazione. Il laboratorio di fotografia con le donne del quartiere è stato una delle attività del processo partecipativo con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne come protagoniste della trasformazione.
Sabato 21 e domenica 22 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10

per info:
Elena Tarsi

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Corso di Fotografia

“Fotografare l’arte popolare in movimento”

DSC_6999 l’emozione arriva e passa in un momento, il momento dell’energia, della forza che esplode e si trasforma in movimento, in espressione.
Quel momento, quell’attimo fugace resta immortalato dal talento, dalla sensibilità…e dall’obiettivo.

Il fotografo Mauro Puccini ha costruito quel talento e quella sensibilità nella sua esperienza di B Boy e capoeirista e nel suo quotidiano di fotografo di successo.
Per la Prima Settimana della Cultura Baiana, Mauro Puccini condividerà il suo percorso e il suo sguardo durante il suo corso di fotografia.

Partecipanti minimi: 10
Durata Corso: 3 Giorni
Preferita attrezzatura digitale reflex

PROGRAMMA
Venerdì 20 novembre
Casa della Creatività Vicolo di S. Maria Maggiore 1

Dalle ore 10 alle ore 13
Introduzione al corso: il punto di vista del fotografo Mauro Puccini sulla fotografia del movimento, o meglio, la “fotografia in movimento” nei contesti di riferimento. Lo scopo del corso è raccontare una storia di azioni ed emozioni, condensate in pochi scatti.
Il panorama di riferimento è la Roda di Capoeira o un cerchio di Break Dance.
Presentazione degli allievi con visualizzazione dei propri portfoli

Dalle ore 15 alle ore 18
Introduzione alle tecniche usate per fotografare le immagini in movimento, panoramica delle varie situazioni che si possono incontrare a livello di luce , punti di ripresa, prospettiva, scelta degli obiettivi.

Sabato 21 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10

Dalle ore 10 alle ore 13
Lezione pratica durante una Roda di Capoeira, scatti e discussione in loco su come poter realizzare quello che si ha in mente.

Dalle ore 15 alle ore 18
Visulizazione degli scatti e discussione sul materiale presentato.

Domenica 22 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le M.Fanti 2

Dalle ore 10 alle ore 13
Lezione pratica durante una Roda di Capoeira, scatti e discussione in loco su come poter realizzare quello che si ha in mente.
Realizzazione di un racconto per immagini su quello che succede all’interno di una Roda: cogliere il movimento, cogliere l’emozione.

Dalle ore 15 alle ore 18
Visulizazione degli scatti e discussione su di essi, discussione sul lavoro svolto e ultime domande.

per info ed iscrizioni:
info@labrena.it

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Danza afro-brasiliana

afrodancebn Dalle feste popolari, dai corteggiamenti, dalle sfide, dalle celebrazioni religiose nasce la danza afro-brasiliana: un’ incredibile espressività e tutta la forza di un popolo che, danzando, cancellava la deportazione forzata, la schiavitù, l’imposizione religiosa, la violenza, la nostalgia della propria terra ed allo stesso tempo preservava la propria identità e dava vita a nuove forme di allegria.

Questo tipo di danza nasce in Brasile nel periodo coloniale portata dagli schiavi africani.
Per essere quasi sempre associata all’adorazione di divinità africane, per molto tempo la danza afro è stata trascurata e lasciata ai margini. Le cose cambiano un po’ quando la danza afro inizia a ricevere le innovazioni e le variazioni della danza moderna e finalmente comincia ad avere un’altra visibilità culturale con il nome di “ballet negro” o “ballet afro”. Oggi la cultura negra è riconosciuta per una questione di identità storica del Paese e con lei anche la danza afro-brasileira.
Attualmente i progetti di rafforzamento di questa cultura come i gruppi Ilê aiyê, Akomabu, Abanjá, e Male de Balê sono ampiamente conosciuti perchè lavorano con l’inserimento sociale di giovani contro la discriminazione razziale e per la divulgazione della cultura che fa parte delle radici del Brasile.

cabecaCM Cabeça ha studiato danza afro fin dal 1993 con la prof.ssa Raimunda Scena e con il maestro King
nel SESC (Servizio Sociale del Commercio) con la prof.ssa Rosangela Silvestre nella FUNCEB (Fondazione Culturale dello Stato di Bahia) e con il maestro Augusto Omolù nel bloco afro MUZENZA. Ha ballato nel Balé Folclorico da Bahia con Zé Ricardo e ha maturato esperienza di ballerino in innumerevoli tournée in Giappone, Canada, Bermuda, Francia, Spagna e Portogallo prima di fermarsi in Italia dove insegna danza e capoeira.

Sabato 21 e domenica 22 novembre
Palazzetto Firenze Marathon V.le Malta 10

ore 11.00-13.00 e 15.00-19.00 corso di danza per principianti e avanzati

Per info ed iscrizioni
CM Cabeça

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